NO ALL'AGGRESSIONE SIONISTA E IMPERIALISTA DELLA SIRIA
I bombardamenti sionisti contro la Siria degli ultimi giorni, sono una dichiarazione di guerra che segna un altro salto nell'escalation dell'aggressione militare dell'Asse della Restaurazione imperialista – NATO, petromonarchie e sionisti –, contro quello della Resistenza arabo-mussulmana – Siria, Iran e resistenza libano-palestinese -. Il silenzio assordante delle cancellerie internazionali e, soprattutto, della cosiddetta opinione pubblica mondiale, “costruita” sulle veline dei media occidentali -, non può nascondere la gravità della situazione e il baratro verso il quale si sta precipitando: una più devastante e ampliata guerra mediorientale. Che prima o poi ci esploderà in faccia anche nel nostro quotidiano languire nella crisi capitalista, ulteriormente peggiorando le sofferenze e richiamandoci alle nostre responsabilità; per cui non potremmo però dire che non sapevamo cosa stava accadendo.
Gli ipotizzabili obiettivi celati dietro le “veline” sioniste sui bombardamenti circa presunte partite di armi pro-Hezbollah, possono essere indicati come segue:
In questo quadro non può sorprendere che i pacifinti, gli amanti della democrazia a latitudine variabile e gli indifferenti di ogni risma, osservino il silenzio assoluto per “non disturbare il manovratore”. Purtroppo ci penseranno gli effetti devastanti della crisi e della guerra a svegliarci dal torpore dei comodi silenzi.
NO ALLA GUERRA IMPERIALISTA!
NO AL COLLABORAZIONISMO CON GLI AGGRESSORI!
PER LA SOLIDARIETA' POPOLARE ANTIMPERIALISTA!
5 maggio 2013